TRUOI DAI SCLOPS, sentiero delle Genziane

Questo spettacolare percorso comprende molte delle caratteristiche più interessanti delle Dolomiti Friulane: dalle pareti verticali del gruppo del Pramaggiore e dei Monfalconi di Forni alle tranquille praterie alpine, dalla vegetazione dei boschi di fondovalle ai fiori rari o endemici delle alte quote, dagli incontri con stambecchi, camosci e aquile reali.

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Perchè si chiama Truoi dai Sclops?

Il Truoi dai Sclops che in dialetto fornese significa "sentiero delle Genzianelle" prende il nome dalla stupenda Gentiana Froelichii (Genziana Cerulea) il bellissimo e raro fiore molto presente lungo il percorso, in particolare nelle piccole zolle di prato che costeggiano i sentieri ghiaiosi del Parco delle Dolomiti Friulane.

 

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Il percorso del truoi dai Sclops nelle Dolomiti Friulane:

Per percorrere il Truoi dai Sclops, si parte dall'abitato di Forni di Sopra, e precisamente dalla località Davost (quota 900 m.) , dove si può parcheggiare l'auto per proseguire a piedi per la strada forestale (indicazioni per il rifugio Flaiban-Pacherini) fino al sentiero della Val di Suola (CAI 362) che conduce al rifugio ricostruito ed ampliato nel 2007 (1587m slm).

Dal Rifugio Flaiban Pacherini qui si può proseguire per il sentiero CAI 362 che scavalca il Passo del Mus (2063m slm), scende pochi metri sul versante sud e si collega al sentiero CAI 369; oppure, lasciato il sentiero CAI 362, si sceglie il sentiero che sale il Palon di Suola e giunge direttamente alla Forcella Fantulina alta dove si unisce con il CAI 362 per arrivare alla Forcella dell’Inferno (2175m slm). In entrambe i casi questa è la parte più faticosa del Truoi dai Sclops ma che spesso viene ripagata con l’avvistamento di stambecchi, camosci e della pernice bianca che frequenta questi ripidi versanti.

Da questa forcella si scende prima nella selvaggia Val di Brica, si scavalca quindi l’omonima forcella (2088m slm) per scendere infine nelle suggestive praterie alpine di Canpuros dove si trova una sorgente d'acqua cristallina e un antico ricovero in tronchi. Camminare sul vellutato prato di Canpuros (o Campuross) è un'esperienza straordinaria, il silenzio, il profumo dei fiori, l'avvistamento (quasi certo) di camosci o stambecchi, rendono questo posto veramente magico. L'istinto è quello di togliersi gli scarponi e camminare scalzi lungo la prateria alpina che è situata a 1900 metri di quota.

Continuando il Truoi dai Sclops, si inizia la discesa lungo una valletta tra mughi e radi larici fino un bivio che ci permette una sosta alla ormai vicina Casera Valbinon (o Val Menon 1778m slm) e a cui si torna per percorrere il traverso panoramico sulla Val Cimoliana e sulla Cima dei Preti, tra fitti mughi fino alla Forcella Urtisièl (1990m slm). Dalla forcella il sentiero scende prima lungo un ghiaione, piega quindi a sinistra, supera un crinale e scende infine al rifugio Giaf (1400m slm). Dopo una meritata sosta in rifugio sia il sentiero CAI 346 che la strada forestale consentono un agevole ritorno a Forni di Sopra.

 

SCARICA QUI LA MAPPA DEL "TRUOI DAI SCLOPS":

CARTINA TRUOI SCLOPS FORNIDISOPRA

altimetria TRUOI SCLOPS FORNIDISOPRA

 

Il Truoi dai Sclops può essere percorso anche d'inverno, con gli sci da Alpinismo (riservato ad esperti), qui un video che illustra l'intera attraversata.

 

Lungo questo percorso, ogni anno, viene organizzata una gara di corsa non competitiva denominata Trail delle Dolomiti Friulane, l'evento richiama molti podisti ed escurionisti che vogliono attrraversare, il Truoi dai Sclops, uno dei percorsi più suggestivi e selvaggi delle Dolomiti Friulane.  Vai alla pagina della corsa...

Sky Trail race delle Dolomiti Friulane