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MOUNTAIN BIKE A FORNI DI SOPRA:

le  ideali caratteristiche orografiche del fondovalle di Forni di Sopra offrono molte possibilità agli appassionati di MTB, vari percorsi in grado di soddisfare sia le esigenze dei biker più esigenti, sia quelle dei meno esperti. Fiore all'occhiello è l'anello "Tagliamento" un percorso per mountain bike lungo più di 25 km attraverso siti naturalistici suggestivi e contemporaneamente interessantissimi dal punto di vista tecnico. Molte varianti facilitate" permettono la percorrenza anche a bambini ed ai "meno allenati". ll territorio offre inoltre alcune varianti difficili ma molto avventurose e remunerative, come le traversate delle malghe e la salita al Rifugio Giaf.
Il progetto di collegare questo anello con quello di Forni di Sotto, porterà il percorso a raggiungere la lunghezza di 50 km quasi interamente inseriti in ambiente naturale di piste forestali e sentieri.

 

MTB Forni di Sopra - Dolomiti

 Scarica QUI la cartina completa dell'anello.

La direzione consigliata del percorso é quella anti-oraria, su tutto l’anello ci sono delle tabelle e frecce di indicazione.

VARIANTI:

Nuoitas e Rifugio Giaf
Dal paese in direzione ovest, l’anello di fondovalle incontra la strada della Val di Giaf. Da qui le opportunità sono due: verso sinistra, dopo il ponte sul Tagliamento, continua  la salita verso il rifugio Giaf; a destra invece inizia una variante facile verso la località Nuoitas e Fossiana (ristoro a 1 km). La salita verso il rifugio Giaf, inizialmente su asfalto e strada corazzata, é di taglio tipicamente sportivo, il terreno è privo di difficoltà ciclistiche ma abbastanza impegnativo vista la pendenza. All’altezza del bivio sul tornante, è possibile decidere se salire verso il Rifugio (meno di 2 km) o seguire, per strada più dolce, l’anello di fondovalle verso il Lavinal.

Salita alle malghe Tartoi Km. 8 e Tragonia Km. 9

Le malghe Tartoi e Tragonia, sono raggiungibili anche in mountain bike. Va subito detto che questi itinerari sono sicuramente molto impegnativi non tanto dal punto di vista ciclistico visto che si snodano interamente lungo mulattiere sterrate dal fondo sempre solido e uniforme, quanto per i dislivelli e le pendenze decisamente significativi che essi presentano. Le difficoltà maggiori si concentrano nella parte più bassa, fino a “Puonsas” mentre nel secondo tratto si mantengono sempre costanti (max 10%). Raggiunto il bivio di Sociaval a quota 1462 m., proseguendo diritto si raggiunge la malga Tartoi, mentre piegando a destra si pedala verso Tragonia. Entrambe le casere hanno un punto di ristoro (stagionale). Il rientro normale avviene attraverso la via di salita, in alternativa, da Tragonia con fatica, è possibile salire verso la forcella Risumiela (sentiero 209) e raggiungere l’altopiano di Mediana e Razzo. Da Tartoi (solo per gli audaci) è possibile raggiungere malga Varmost per sentiero difficile e scosceso, e poi discendere lungo le ripide piste e le strade del comprensorio sciistico, incrociando a Som Picol il tracciato nazionale di Down-Hill-Bike.

Salita ai fortini del Miaron Km. 13 (dal paese)
Appena oltre il  passo Mauria, sulla sinistra dopo il bar, parte una pista forestale segnalata con il n. 325 del C.A.I. solitamente chiusa al traffico motorizzato mediante una sbarra.
Per salire al forte Miaron si affrontano circa 4 chilometri di sterrata dal fondo regolare (8 tornanti), il pendio è duro ma non impossibile, si fa più erto solamente nel tratto finale che dà accesso al piazzale della fortificazione posta a quasi 1800 m. Il fortilizio risalente alla prima Guerra Mondiale prende il nome dalla cima che lo sovrasta, situato in luogo molto panoramico fra Carnia e Cadore, da qui lo sguardo che raggiunge a ovest le cime Dolomitiche di Cadore, Comelico e Sesto Pusteria, per sconfinare ad est lungo la nostra valle del Tagliamento e sulle Dolomiti Friulane. Dal passo Mauria, per i più arditi, è possibile affrontare la dura traversata verso il rifugio Giaf (sentiero 341) su terreno difficile in Single Trak, guadando prima il torrente Tor, e poi il torrente Fossiana, da qui é anche possibile scendere a Valle (verso Nuoitas) solcando la pista forestale a tratti erosa dal torrente, oppure risalire verso il rifugio seguendo il sentiero 341.