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Poste a quote superiori  ai 1700 m. tra i rilievi del versante nord e nord-est della vallata fornese, le malghe più frequentate dopo quella del Varmost  grazie agli  impianti di risalita, sono quelle di Tartoi e Tragonia, raggiungibili anche in mountain bike. Va subito detto che questi itinerari sono sicuramente molto impegnativi non tanto dal punto di vista ciclistico visto che si snodano interamente lungo mulattiere sterrate dal fondo sempre solido e uniforme, quanto per i dislivelli e le pendenze decisamente significativi che essi presentano. Le pendenze maggiori si concentrano nella parte più bassa e comune tra i due  itinerari in quel tratto che dalla Piazza Centrale di Forni 907 m. s.l.m., sale fino alla località di Puonsas 1290 m. s.l.m.
Il nostro percorso origina come detto dalla Piazza Centrale del Paese e verso nord sale rapidamente con un’ alternanza di strappi decisi e tratti più agevoli con diversi tornanti. Il segnavia C.A.I. è il n° 208 e il primo tratto pianeggiante si incontra solo poco prima di raggiungere la località di Puonsas; a parziale vantaggio del ciclista va detto che fino a qui la strada è asfaltata, fattore che vista la notevole pendenza aiuta il biker. 
A Puonsas il torrente Tartoiana  proveniente da nord confluisce nel Tolina che scende da nord-est; la sterrata delle malghe invece procede ancora comune sulla destra orografica del primo dei due torrenti per altri 700 m circa quindi, dopo un facile guado, con  una rampa abbastanza erta ricomincia a inerpicarsi a tornanti nel bosco di faggio e abete.
Le pendenze adesso meno impegnative si mantengono sempre costanti e i tornanti si susseguono per diverse volte prima di raggiungere il bivio di Sociaval a quota 1462 m. s.l.m. da dove, proseguendo diritto si continua verso la malga Tartoi (a), mentre piegando a destra si pedala verso Tragonia (b).

A) per malga TARTOI

L’ itinerario che conduce alla malga Tartoi mantenendo il segnavia n° 208, continua ricalcando spesso il percorso della vecchia mulattiera, ma come già detto, con pendenze assai più agevoli fino a raggiungere i prati del pascolo di Tartoi. Da qui mantenendosi sulla sinistra orografica del torr. Tartoiana  dopo diversi tornanti e tratti non particolarmente faticosi giunge alla Casera recentemente ristrutturata dal Comune di Forni di Sopra in una splendida conca prativa dominata a nord dal monte Piova, ad ovest dal monte Crusicalas, ad est dal Tiarfin, e dai Puntioi.

Dati Tecnici:  

Lunghezza totale km. 8
Orientamento geografico N
Quota massima mt. 1711 s.l.m.  C.ra Tartoi
Quota minima mt. 907 s.l.m.  Forni di Sopra 
Dislivello totale mt. 804
Asfalto km 4
 Sterrato  km. 4
 Sentiero o prato  km.  0
 Guadi  n° 2
 Punti di ristoro  n° 1 (stagionale)
 Aree di sosta  o panoramiche  n° 4















Discesa: La discesa può avvenire lungo la via di salita oppure attraverso la nuova e bellissima ATTRAVERSATA TARTOI - VARMOST. 
 
malga_tragonia_mtb

























 









b) per malga TRAGONIA

Dal sopra citato bivio di Sociaval (m. 1462) svoltando a destra risaliamo con ulteriori tornanti il costone sud- ovest del pic di Siela . 
Raggiunto il sesto tornante, la pista forestale riprende il tracciato del sentiero n. 211 (m.1620) e mantenendosi costantemente in direzione est facilmente raggiunge e attraversa interamente i pascoli di Tragonia prima di terminare presso la Casera a quota1760 m. s.l.m. Posta in rilievo sulla destra orografica della valle della Tolina  Malga Tragonia  costituiva il più importante sito malghivo del Comune di Forni.Attualmente durante il periodo della monticazione estiva si possono incontrare  vitelle al pascolo libero. Per i bikers  più capaci va segnalata la faticosa possibilità di ulteriore salita lungo il sentiero N° 209 che raggiunge a quota 1973 m.s.l.m. la forcella della croce o Risumiela. La salita costringe spesso a spingere la bici, ma dalla sommità si aprono interessanti possibilità di lunghe escursioni verso Sauris, verso il Cadore attraverso l’altopiano di Casera Razzo, verso il Comelico e Sappada attraverso le strade di forcella Lavardet e val Frison.

Dati Tecnici:  

Lunghezza totale km 8,5
Orientamento geografico dapprima N quindi E
Quota massima mt. 1760 
Quota minima mt. 907
Dislivello totale mt. 853
Asfalto km 4
Sterrato km 4,5
Sentiero o prato km 0
Guadi n° 1
Punti di ristoro n° 1
Aree di sosta  o panoramiche n° 3

Discesa: dalla Casera Tragonia il rientro avviene per la via di salita, ma va anche segnalata la variante difficile del sentiero n. 209 originaria mulattiera di accesso alla malga. Questo sentiero immediatamente a valle della casera attraversa il torrente Tolina per poi scendere in direzione sud verso Forni lungo le pendici del monte Lagna attraverso la malga del Aip (ristrutturata dal Gruppo Alpini ANA di Forni di Sopra),  la Val di Laur (1493 m.) , e Pidila  poco prima del rientro in paese. Attenzione! oltre che per la pendenza, questa "discesa avventurosa" risulta assai impegnativa a causa del fondo spesso roccioso e sconnesso nonché  molto sdrucciolevole in caso di pioggia.