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Ski-alp-news

  1. Sventola la bandiera italiana sulla Patrouille des Glaciers, prova di chiusura del circuito sulle Lunghe Distanze. Il trio composto da Robert Antonioli, Matteo Eydallin e Michele Boscacci è salito sul gradino più alto del podio concludendo i 53 chilometri in programma sulle montagne intorno a Zermatt con il tempo complessivo 5h35'27", nuovo primato della competizione. Per Eydallin e Boscacci si tratta del secondo trionfo nella manifestazione dopo quello ottenuto nel 2014, per Antonioli invece è la prima volta. Al secondo psoto si sono piazzati gli svizzeri Martin Anthamatten/Rémi Bonnet/Werner Marti, in ritardo di 10'01", terzo posto per William Bon Mardion/Jakob Herrmann/Xavier Gachet a 16'11".

    Fuori dal podio gli altri azzurri Manfred Reichegger/Nadir Maguet/Davide Magnini, quarti a poco meno di 35', quinto posto per Yannick Ecoeur/Andreas Steindl/Iwan Arnold a 35'27", seguono sesti Alexis Sévennec/Valentin Favre/Didier Blanc, settimi Yoann Sert/Joris Perillat Pessey/Samuel Equy, ottavi Filippo Beccari/Martin Stofner/Lars Erik Skjervheim, noni Fabio Pasini/Daniel Antonioli/Richard Tiraboschi, e decimi Mirco Pervangher/Luca Morelli/Cristian Minoggio. La prova femminile ha premiato le favorite della vigilia Jennifer Fiechter/Axelle Mollaret/Laetitia Roux in 7h15’34”, seconda posizione per Séverine Pont Combe/Victoria Kreuzer/Katia Tomatis in 7h31’11”.

  2. Siamo alla vigilia della Patrouille des Glaciers, quarta e ultima prova del circuito "La Grande Course" dopo Altitoy-Ternua, Pierra Menta e Tour Du Rutor. Il programma della competizione si snoda come da tradizione lungo due tappe sulle Alpi svizzere: la prima da Zermatt martedì 17 aprile, la seconda venerdì 20 aprile dalle 22 con primi arrivi previsti a Verbier intorno alle 7 di sabato 21 aprile.

    Trattandosi di una manifestazione a squadre (composte da tre atleti per ogni pattuglia), saranno al via i maggiori protagonisti del circuito internazionale, a cominciare dai due team del Centro Sportivo Esercito composti da Robert Antonioli, Matteo Eydallin, Michele Boscacci da una parte e da Manfred Reichegger, Nadir Maguet e Davide Magnini dall'altra. Fra i favoriti per il successo conclusivo ci saranno anche gli elvetici Yannick Ecoeur/Andreas Steindl/Rémi Bonnet e Martin Anthamatten/Iwan Arnold/Werner Marti, presenti pure William Bon Mardion/Xavier Gachet/Jakob Herrmann, Sevennec-Favre-Blanc. Nella gara femminile guidano la ista delle favorite Jennifer Fiechter/Axelle Mollaret/Laetitia Roux, seguite da Séverine Pont Combe/Victoria Kreuzer/Katia Tomatis, in lizza per il podio anche Johanna Erhart/Veronika Mayerhofer/Malene Blikken Haukoy e KatrinBieler/Annie Bieler/Dimitra Theocharis.
  3. Non poteva concludersi meglio la Coppa del mondo di sci alpinismo per l'Italia. L'individuale maschile seniores disputata a Madonna di Campiglio ha visto infatti tre azzurri ai primi tre posti della classifica. Sul gradino più alto del podio è salito Robert Antonioli con il tempo totale di 1h36’06” e un vantaggio di 21" su Michele Boscacci, il quale conquista i punti necessari per alzare al cielo la seconda sfera di cristallo della carriera, dopo quella vinta due stagioni fa. Terzo posto per il valdostano Matteo Eydallin a 2’06". Quarto il francese William Bon Mardion, quinto e vincitore fra gli espoir il trentino Davide Magnini. Nella top ten è presente anche Federico Nicolini all'ottavo posto.

    La gara femminile ha premiato la transalpina Laetitia Roux davanti alla connazionale Axelle Mollaret: 1h24’41” contro 1h28’43”, terza l'azzurra Alba De Silvestro a quasi 5', grazie alla quale si assicura la classifica riservata alle espoir. Nella top ten anche Katia Tomatis nona e Bianca Balzarini.

    Nella graduatoria juniores trionfo di Giulia Murada su Ekaterina Osichkina e Justine Tonso, quarta Giorgia Felicetti, fra i maschi si è Julien Ancayrthur Blanc e lo svizzero Aurelien Gay, fuori dal podio gli italiani con Giovanni Rossi quarto, Fabien Guichardaz sesto, Sébastien Guichardaz settimo e Stefano Confortola ottavo.

    Antonioli Robert 8 4 2018
  4. Si apre nel segno dell'Italia la due giorni delle finali di Coppa del mondo di Madonna di Casmpiglio-. Nell'incantevole scenario della pista 3-tre che solitamente ospita in dicembre lo slalom maschile di sci alpino, si è disputata una sprint che ha visto il successo a livello seniores maschile del leader di classifica generale Michele Boscacci, il quale è giunto al traguardo davanti all'altro azzurro Nadir Maguet e allo svizzero Iwan Arnold. Fra le donne si è imposta la francese Laetitia Roux sulla svizzera Marianne Fatton e la spagnola Marta Garcia Farres. Soddisfazione in casa Italia anche nelle categorie giovanili, con Nicolò Canclini sul gradino più alto del podio fra gli espoir maschili, Alba De Silvestro seconda fra gli espoir femminili, Giovanni Rossi secondo fra gli juniores maschili e Giulia Murada vincitrice fra le juniores femminili. Domenica 8 aprile ultima gara della stagione con le prove individuali che definiranno le graduatorie di ogni categoria.

    Ordine d'arrivo sprint maschile seniores Madonna di Campiglio (Ita):
    1. Michele Boscacci (ITA)
    2. Nadir Maguet (ITA)
    3. Iwan Arnold (SUI)

    Ordine d'arrivo sprint femminile seniores Madonna di Campiglio (Ita):
    1. Laetitia Roux (FRA)
    2. Marianne Fatton (SUI)
    3. Marta Garcia Farres (ESP)

    Ordine d'arrivo sprint maschile espoir Madonna di Campiglio (Ita):
    1. Nicolo' Canclini (ITA)
    2. Arnaud Gasser  (SUI)
    3. Thibauld Anselmet (FRA)

    Ordine d'arrivo sprint femminile espoir Madonna di Campiglio (Ita):
    1. Marianne Fatton  (SUI)
    2. Alba De Silvestro  (ITA)
    3. Lena Bonnel  (FRA)

    Ordine d'arrivo sprint maschile juniores Madonna di Campiglio (Ita):
    1. Arno Lietha (SUI)
    2. Giovanni Rossi (ITA)
    3. Baptiste Ellmenreich (FRA)

    Ordine d'arrivo sprint femminile juniores Madonna di Campiglio (Ita):
    1. Giulia Murada (ITA)
    2. Justine Tonso (FRA)
    3. Ekaterina Osichkina (RUS)
  5. È iniziato con la presentazione a Trento presso il ristorante «Lo Scrigno del Duomo» il conto alla rovescia per le finali della Coppa del Mondo di sci alpinismo in programma nel fine settimana a Madonna di Campiglio. E a tagliare il nastro di questo prestigioso evento, che torna nella località della Val Rendena dopo dieci anni, ci hanno pensato il direttore tecnico della nazionale italiana Stefano Bendetti, accompagnato dal talentuoso skialper Davide Magnini, nonché il segretario generale del Comitato Organizzatore della 3Tre Letizia Volta, il sindaco di Tre Ville Matteo Leonardi, la vicepresidente della Fisi del Trentino Paola Toniolli e Don Daniele Laghi in rappresentanza del Coni provinciale.

    Da venerdì 6 aprile a domenica 8 aprile Madonna di Campiglio e le sue montagne diventeranno la capitale di questa spettacolare disciplina, proponendo due gare di specialità, ovvero la sprint che si disputerà sul Canalone Miramonti - sede dello slalom della 3Tre - nella giornata di venerdì sera, quindi domenica la competizione individual, che si svilupperà sul collaudato tracciato della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta.
    La due giorni in programma nella Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta avrà il compito di assegnare due Coppe di Cristallo e in totale ben 18 titoli iridati. C’è dunque grande attesa per conoscere i nuovi vincitori della classifica generale (overall World Cup) senior, under 23 e junior (sia maschile che femminile), ma pure per le due Coppe di specialità delle 6 categorie. Un circuito che nelle ultime stagioni vede l’Italia sempre protagonista assoluta e lo sarà sicuramente anche fra pochi giorni, visto che in lizza per il successo assoluto ci sono i due valtellinesi Michele Boscacci, attuale leader con 435 punti, e Robert Antonioli, vincitore della Coppa 2017 e ad oggi secondo nella graduatoria con 418 punti. Al femminile, invece, la francese Axelle Mollaret ha la vittoria già in tasca, visto l’importante vantaggio sulla spagnola Claudia Galicia Cotrina. E per i colori azzurri il trentino di Vermiglio Davide Magnini e la veneta Alba De Silvestro si presentano da leader nella classifica under 23, così come il valtellinese Andrea Prandi fra gli junior.

    La sprint avrà inizio venerdì alle ore 18 con le qualifiche, le finali alle 21 e a seguire la Flower ceremony. Sabato le premiazioni ufficiali della gara breve alle 18 in Piazza Sissi, dove si svolgerà la consegna dei pettorali agli atleti "top 5", in vista della gara del giorno seguente. La competizione nella formula individuale a tecnica classica scatterà alle ore 8,30 con la partenza dei senior e degli espoir maschili dai 2.085 metri di quota del Rifugio Boch. Le senior ed espoir donne e gli junior maschi scatteranno alle 9 dal Rifugio Stoppani, a quota 2.440 metri, e copriranno un dislivello di 1.500 metri, mentre lo start per le junior donne sarà alle 9,15, sempre dal Rifugio Stoppani, con un percorso di difficoltà ridotta e con 1.050 metri di dislivello.

    Per l’occasione il direttore tecnico della nazionale Stefano Bendetti ha ufficializzato la lista del team Italia che sarà in gara nel fine settimana: «Saremo presenti a Campiglio con 23 atleti con l’obiettivo di vincere la Coppa di specialità maschile, dove Boscacci e Antonioli si giocano il successo, nonché nelle due graduatorie espoir con Magnini e Alba De Silvestro che devono amministrare il vantaggio sugli inseguitori».
    Dal canto suo il vermigliano del Centro Sportivo Esercito Davide Magnini arriva un po’ stanco, ma si pone un ultimo obiettivo: «È stato il mese delle grandi classiche dello sci alpinismo, diverse dagli standard di Coppa del Mondo, più lunghe e più logoranti a livello fisico. Le energie sono al lumicino, ma parteciperò sia alla sprint sia all’individuale, che si addice più alle mie caratteristiche, per cercare di racimolare punti preziosi. Se non succedono imprevisti la categoria espoir dovrei vincerla, ma mi piacerebbe anche arrivare sul podio finale nell’assoluta. Ci proverò».

    Per il Comitato Organizzatore, rappresentato dal segretario generale della 3Tre Letizia Volta la Coppa del Mondo di sci alpinismo potrebbe rappresentare un trampolino di lancio: «Lo sci alpinismo è una disciplina sportiva in costante espansione e sta prendendo sempre più piede anche sul nostro territorio, che per caratteristiche e spettacolarità dei percorsi ben si presta alle escursioni. Un aspetto che vogliamo valorizzare come Comitato 3Tre, cercando di sfruttare al meglio l’esperienza maturata nella Coppa del Mondo di sci alpinismo e portarla in questa nuova sfida, consapevoli di poter contare su uno staff preparato e capace. Al termine della manifestazione, ci siederemo attorno a un tavolo per fare un bilancio e alcuni ragionamenti: l’ambizione sarebbe quella di far diventare Madonna di Campiglio tappa fissa di Coppa del Mondo, guardando magari anche alla possibilità futura di ospitare anche una rassegna iridata».
    Anche il territorio, rappresentato dal sindaco di Tre Ville Matteo Leonardi è sensibile nei confronti di questa competizione di assoluto livello: «I comuni di Tre Ville e di Pinzolo credono molto in questa iniziativa, così come nella possibilità di riproporla nel prossimo futuro. Siamo convinti che il nostro territorio sia ideale per la pratica dello sci alpinismo e penso che anche i campioni di questa disciplina troveranno dei percorsi di ottimo valore, sia sotto il profilo tecnico che paesaggistico».

    Tanti dunque i motivi di interesse per le Finali di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio, che vedono in cabina di regia il Comitato 3Tre e l'ApT di Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, che per l’occasione hanno confezionato un interessante pacchetto turistico denominato "Firn, prima... vera neve" e rivolto ai tanti appassionati dello sci alpinismo, che potranno vivere la due giorni internazionale da protagonisti.

    I 23 atleti del Team Italia per Campiglio
    Senior maschile: Robert Antonioli, Filippo Barazzuol, William Boffelli, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Nadir Maguet, Federico Nicolini.
    Senior femminile: Katia Tomatis, Bianca Balzanini
    Under 23 maschile: Valentino Bacca, Nicolò Canclini, Davide Magnini
    Under 23 femminile: Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro, Mara Martini, Ilaria Veronese
    Junior maschile: Stefano Confortola, Fabien Guichardaz, Sebastien Guichardaz, Giovanni Rossi
    Junior femminile: Giorgia Felicetti, Giulia Murada
    Tecnici: Stefano Bendetti, Davide Canclini, Denis Trento, Lisa Cosi (fisioterapista)
  6. Kilian Jornet e Axelle Mollaret sono i nuovi Campioni Europei della Vertical Race. Con l’ultima gara corsa sul versante Sud dell’Etna vanno in archivio i Campionati Europei di scialpinismo.
    Il Trofeo Internazionale dell’Etna, grazie alle ultime nevicate, torna sul versante Sud del vulcano attivo più alto d’Europa per assegnare i titoli continentali sulla specialità Vertical Race.
    Dopo le due gare disputate a Piano Provenzana, questa mattina il circo bianco dello scialpinismo si è spostato sulle piste che si sviluppano sopra il rifugio Sapienza, in programma la prova di sola salita con 550 metri di dislivello positivo.

    Le condizioni meteo, dopo la tregua di sabato che ha permesso di disputare l’Individual Race con il bel tempo, hanno dato filo da torcere agli organizzatori, 20 centimetri di neve fresca e pochissima visibilità hanno fatto da cornice alla gara dominata dal fuoriclasse Kilian Jornet.
    Dopo la partenza è stato l’italiano Nadir Maguet a prendere il comando della gara, ma poco dopo lo spagnolo Kilian Jornet aumenta il ritmo e guadagna metri preziosi dagli inseguitori.
    Alle sue spalle salgono Davide Magnini, lo svizzero Werner Marti, Robert Antonioli e lo spagnolo Antonio Alcalde. Jornet tiene un ritmo elevato, ma il giovane Magnini non lo molla, sulle loro code si “combatte” per la terza posizione. Lo spagnolo sbuca dalla nebbia, e vola verso la finish line fermando il cronometro in 23’34’’, in seconda posizione, a soli quattro secondi, si conferma Davide Magnini che sino all’ultimo metro di gara aveva provato a non perdere contatto con il campionissimo spagnolo. Il podio è completato dallo spagnolo Antonio Alcalde, mentre in quarta e quinta posizione si classificano Robert Antonioli e Marti Werner.
    In campo femminile la francese Axelle Mollaret conferma il titolo nella Individual Race vincendo con il tempo di 25’54’’, alle sue spalle la svizzera Victoria Kreuzer, mentre in terza posizione un’eccezionale Alba De Silvestro che ferma il cronometro a 27’15’’. La compagna di squadra della De Silvestro, Katia Tomatis, è quarta, la spagnola Claudia Galicia Cotrina si classifica quinta.

    Nelle categorie giovanili Under23 Davide Magnini vince davanti ad Antonio Alcalde, Remi Bonnet è invece terzo. Tra le ragazze vince Alba De Silvestro davanti ad Alexandra Hauser e a Marianne Fatton.
    Pau Coll Turra (Esp) vince la categorie Junior con il tempo di 23’21’’, gli italiani Sebastien Guichardaz e Andrea Pronti sono rispettivamente secondo e terzo.
    Nella categoria Junior donne a vincere è stata la giovanissima Ekaterina Osichkina, in seconda posizione si classifica Giulia Murada, mentre terza è Mallaurie Mattana. Tra i Cadetti vittoria tutta italiana di Matteo Sostizzo e Samantha Bertolina.

    Messi in archivio questi Campionati Europei di scialpinismo la Coppa del Mondo tornerà il 7/8 aprile sulle nevi di Madonna di Campiglio.
  7. Robert Antonioli e Axelle Mollare hanno vinto la Individual race di Piano Provenzana laureandosi campioni europei. Gli altri titoli europei sono andati a Davide Magnini e Alba De Silvestro negli under 23. Tra gli junior hanno vinto Andrea Prandi e Ekaterina Osichkina. In categoria cadetti doppietta svizzera con Leo Besson e Caroline Ullrich. Il percorso prevedeva un anello che i senior hanno dovuto affrontare due volte superando 1620 m di dislivello positivo spalmati su ben 5 salite. Donne e junior si sono cimentati su 1170 e 4 salite, mentre tutti i cadetti e le junior avevano 3 ascese con 850m di dislivello positivo.
    Subito dopo il via un gruppetto di atleti formato dallo spagnolo Kilian Jornet dagli azzurri Michele Boscacci e Robert Antonioli, e dallo svizzero Martin Anthamatten hanno allungato il plotone che saliva verso il termine della prima ascesa. I battistrada sono usciti  dalla zona cambio con pochi secondi di differenza. La successiva salita è stato un continuo rilanciare. Kilian Jornet ha provato ad allungare sugli azzurri, ma Boscacci e Antonioli hanno stretto i denti e tenuto il passo.  La situazione non si è sbloccata con il terzetto di testa sempre spalla spalla; alcune volte sono i due italiani a scandire il ritmo mentre altre è Kilian Jornet a prendere l’iniziativa.

    La gara si è decisa dopo il penultimo cambio d'assetto, Kilian Jornet è partito con qualche secondo di vantaggio, ma  i due italiani si sono buttati in discesa con la precisa intenzione di andare a prendere lo spagnolo. Robert Antonioli sfrutta al meglio le proprie doti di discesista e supera senza alcun indugio lo spagnolo. Antonioli vola in discesa e con un cambio d’assetto velocissimo sale per gli ultimi metri prima di tagliare il traguardo a mani alzate fermando il cronometro in 1h10’22’’. Alle sue spalle Boscacci e Kilian Jornet si sono giocati l'argento al fotofinish. A guadagnarsi la seconda piazza l'azzurro con una spaccata da vero fondista. Kilian Jornet è quindi terzo. Davide Magnini e Damiano Lenzi sono rispettivamente quarto e quinto.
    In campo femminile la francese Axelle Mollaret ha dominato la gara sin dalle prime fasi, dietro di lei la compagna di squadra Laetitia Roux ed Emelie Forsberg.
    Axelle Mollaret ha voluto vestire a tutti i costi il titolo continentale e tiene a giusta distanza le due inseguitrici. La francese ha tagliato il traguardo con il tempo di 1h05’18’’, la medaglia d’argento è andata sul collo della Roux, mentre il bronzo è di Emelie Forsberg.
    La peculiarità di questo percorso, ha garantito al pubblico presente sulle piste del Rifugio Monte Conca di vedere più volte gli atleti e di tifarli nelle fasi salienti della gara. Messa in archivio la prova individuale, domani gran finale con il recupero della Vertical sospesa venerdì per pessime condizioni meteo. Vento, grandine e fulmini che non hanno lasciato dubbi agli uomini del comitato organizzatore che con simili condizioni non avrebbero potuto garantire la sicurezza dei concorrenti. 

    Cadetti maschile:

    1. Léo Besson (SUI)
    2. Tobias Donnet (SUI)
    3. Maxime Trombert (SUI)

    Cadetti femminile:
    1. Caroline Ulrich (SUI)
    2. Samantha Bertolina (ITA)
    3. Madeleine Paillard (FRA)

    Junior maschile:
    1. Andrea Prandi (ITA)
    2. Julien Ançay (SUI)
    3. Arthur Blanc (FRA)

    Junior femminile:
    1. Ekaterina Osichkina (RUS)
    2. Justine Tonso (FRA)
    3. Giulia Murada (ITA)

    Espoir maschile:
    1. Davide Magnini (ITA)
    2. Antonio Alcalde Sanchez (ESP)
    3. Thibault Anselmet (FRA)

    Espoir femminile:
    1. Alba De Silvestro (ITA)
    2. Marianne Fatton (SUI)
    3. Adèle Milloz (FRA)

    Senion maschile:
    1. Robert Antonioli (ITA)
    2. Michele Boscacci (ITA)
    3. Kilian Jornet Burgada (ESP)

    Senior femminile:
    1. Axelle Mollaret (FRA)
    2. Laetitia Roux (FRA)
    3. Emelie Forsberg (SWE)

    Antonioli Robert 24 02 2018
  8. Dopo i tre podi seniores della giornata inaugurale, arriva un altro terzo posto per l'Italia nel vertical race che ha chiuso la due giorni di Coppa del mondo a Puy St. Vincent, in Francia. Il merito è di Michele Boscacci, classificatosi al traguardo alle spalle del vincitore spagnolo Kilian Jornet e dello svizzero Marti Werner. Nella categoria espoir doppietta per Davide Magnini, così come Alba De Silvestro si è imposta fra le donne. Infine negli juniores Andrea Prandi è rimasto sul gradino più alto del podio, con Giulia Murada e Giorgia Felicetti seconda e terza fra le donne.   

    Senior maschile
    1. Kilian Jornet (ESP)
    2. Marti Werner (SUI)
    3. Michele Boscacci (ITA)

    5. Davide Magnini (ITA)
    9. Federico Nicolini (ITA)
    11. Robert Antonioli (ITA)
    12. Nadir Maguet (ITA)

    Senior femminile
    1. Axelle Mollaret (FRA)
    2. Victoria Kreuzer (SUI)
    3. Claudia Galicia Cotrina (ESP)

    4. Katia Tomatis (ITA)
    5. Alba De Silvestro (ITA)

    Espoir maschile
    1. Davide Magnini (ITA)
    2. Remi Bonnet (SUI)
    3. Antonio Alcalde Sanchez (ESP)

    12. Valentino Bacca (Ita)

    Espoir femminile
    1. Alba De Silvestro (ITA)
    2. Celia Perillat Pessey (FRA)
    3. Ilaria Veronese (ITA)

    12. Mara Martini (ITA)

    Junior maschile
    1. Andrea Prandi (ITA)
    2. Aurelien Gay (SUI)
    3. Patrick Perreten (SUI)

    9. Sebastien Guichardaz (ITA)
    10. Stefano Confortola (ITA)
    11. Fabien Guichardaz (ITA)

    Junior femminile
    1. Ekaterina Osichkina (RUS)
    2. Giulia Murada (ITA)
    3. Giorgia Felicetti (ITA)
  9. Eccellente doppietta italiana nella gara individuale maschile di Coppa del mondo che ha aperto la due giorni di Puy St. Vinent, in Francia. Robert Antonioli e Michele Boscacci hanno occupato i primi due posti della graduatoria, battendo il francese Xavier Gachet, terzo al traguardo. Bene anche DAvide MAgini, quinto, mentre NAdir Maguet è finito ottavo e Matteo Eydallin quattordicesimo. Nella prova femminile la brava Alba De Silvestro ha ottenuto il terzo posto, alle spalle delle transalpine Axelle Mollaret e Laetitia Roux.

    Numerose soddisfazioni per la squadra azzurra sono arrivate anche nelle categorie giovanili, con Davide Magnini a segno fra gli espoir maschili e Alba De Silvestro fra le espoir femminili, mentre Andrea Prandi e Sebastian Guichardaz hanno ottenuto il primo e terzo posto negli juniores, con Giorgia Felicetti terza fra le donne. Venerdì 9 febbraio il programma propone le vertical race.

    Ordine d'arrivo individuale maschile seniores Puy St. Vincent (Fra):
    1. Antonioli Robert (ITA) 1h26'13"
    2. Boscacci Michele (ITA) 1h26'34"
    3. Gachet Xavier (FRA) 1h26'35"

    5. Davide Magnini (ITA) 1h26'51"
    8. Nadir Maguet (Ita) 1h27'55"
    14. Matteo Eydallin (ITA) 1h30'05"
    19. Filippo Barazzuol (ITA) 1h31'34"
    20. William Boffelli (ITA) 1h31'58"
    21. Federico Nicolini (ITA) 1h32'19"

    Ordine d'arrivo individuale femminile seniores Puy St. Vincent (Fra):
    1. Mollaret Axelle (FRA) 1h24'47"
    2. Roux Laetitia (FRA) 1h30'33"
    3. De Silvestro Alba (ITA) 1h31'08"

    5. Katia Tomatis (ITA) 1h32'58"

    Ordine d'arrivo individuale maschile espoir Puy St. Vincent (Fra):
    1. Magnini Davide (ITA) 1h26'51"
    2. Bonnet Remi (SUI) 1h32'57
    3. Equy Samuel (FRA) 1h33'06"

    7. Valentino Bacca (ITA) 1h35'33"

    Ordine d'arrivo individuale femminile espoir Puy St. Vincent (Fra):
    1. De Silvestro Alba (ITA) 1h31'08"
    2. Riatsch Arina (SUI) 1h37'32"
    3. Bonnel Lena (FRA) 1h37"57

    9. Ilaria Veronese (ITA) 1h42'20"
    11. Mara Martini (ITA) 1h47'09"

    Ordine d'arrivo individuale maschile juniores Puy St. Vincent (Fra):
    1. Prandi Andrea (ITA) 1h20'26"
    2. Gay Aurelien (SUI) 1h23'18"
    3. Guichardaz Sebastien (ITA) 1h23'24"

    7. Guichardaz Fabian (ITA) 1h24'57"
    9. Stefano Confortola (ITA) 1h26'27"

    Ordine d'arrivo individuale femminile juniores Puy St. Vincent (Fra):
    1. Osichkina Ekaterina (RUS) 58'08"
    2. Tonso Justine (FRA) 1h00'01"
    3. Felicetti Giorgia (ITA) 1h00"50"

    5. Giulia Murada (ITA) 1h01'47"
  10. Dopo l'annullamento dell'individuale di sabato a causa del maltempo, è andato regolarmente in scena a Font Blanca (And) il vertical race valevole per la Coppa del mondo. Il successo è andato al tedesco Anton Palzer che ha chiuso gli oltre 700 metri di dislivello con il tempo di 27'09" davanti a Davide Magnini (staccato di 5" e vincitore fra gli espoir) e Robert Antonioli, terzo a 12". Ai piedi del podio l'altro valtellinese Michele Boscacci, quinto lo svizzero Martin Anthamatten, sesto il valdostano Nadir Maguet. Nella prova femminile spicca la superiorità della francese Axelle Mollaret, giunta al traguardo in 31'37", alle sue spalle la svedese Emelie Forsberg a 37", terza piazza per l'elvetica Victoria Kreuzer a 47", quarta l’altra svedese Fanny Borgström, quinta la migliore delle azzurre Katia Tomatis a 1'22", appena fuori dalla top ten Alba De Silvestro con l'undicesimo posto e il secondo fra le espoir. Nella categoria juniores Andrea Prandi si è imposto in campo maschile in 30'01" precedendo Aurelien Gay di 25", terzo e quarto posto per i fratelli valdostani Fabien e Sebastien Guichardaz 36" e 38". Fra le donne trionfo della russa Ekaterina Osichkina in 19'47" su Justine Tonso a 46", terzo e quarto posto per Giulia Murada e Giorgia Felicetti a 1'03" e 1'15".